E’ la follia che lentamente ci pervade

Io ho raggiunto una drammatica certezza: stiamo tutti impazzendo. Sono ormai mesi che osservo perplessa la gente attorno a me che a poco a poco perde letteralmente la brocca. In che maniera, mi chiedete? Nelle più disparate, vi rispondo. Non so meglio definire questa psicosi di massa, ma credetemi, non se ne sta salvando uno. La follia è nell’aria e prende le forme più diverse nelle azioni e nelle reazioni della gente che mi circonda. Ho addirittura cercato di dare motivazioni pseudo-scientifiche a questo strano fenomeno che rivedo quotidianamente nelle azioni di un numero sempre crescente di persone, e che mi lascia ogni giorno più sbigottita. Che so, magari i più ipersensibili tra di noi stanno ammattendo perchè reagiscono a scariche di elettromagnetismo, e questo effetto giorno dopo giorno passerà di persona in persona, dilagherà, si estenderà a macchia d’olio, creerà un effetto domino allargandosi per le città, i paesi, e infine il mondo intero fino a scaturire nell’inevitabile Fine del Mondo conosciuto pronosticataci dai nostri amici Maya attorno alla fine del 2012. Potrebbe anche darsi no?
Beh, nel frattempo, se non siete ancora impazziti, stasera al Kinkiclub in Via Zamboni 1 alle ore 20.00 inaugura KINKIVANITAS, una mostra collettiva di 40 artisti che hanno customizzato un teschio in piena libertà creativa. E io tra lor.

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